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Danilo Dolci

“C’è pure chi educa, senza nascondere l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: ciascuno cresce solo se sognato”

Giorgio La Pira

"Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa "brutta"! No: l'impegno politico, è un impegno di umanità e di santità: è un impegno che deve poter convogliare verso di sé gli sforzi di una vita di preghiera e meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità"

La Camera approva la riforma del Volontariato e del Terzo Settore. Qualche lacuna mal complesso è una buona legge.

Written by Amministratore. Posted in Impegno Sociale

bagniFrutto di un iter durato 2 anni. Non valorizzato pienamente il volontariato, ma spinge sulla sussidiarietà tutto il Paese e favorisce l’integrazione tra le diverse anime del no-profit.

 

Uno degli arcipelaghi più complessi, per certi versi con una normativa confusionaria e dispersiva. Parliamo del Terzo Settore, al suo interno la spinta propulsiva e valoriale certamente l’hanno avuta e l’avranno le organizzazioni che hanno alla base la gratuità. Una contaminazione che può spingere il Paese Italia sulla sussidiarietà. Mancano i decreti attuativi ma è certamente una base importante. Entriamo nel merito.  La legge definisce così il Terzo Settore: “il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi. Non fanno parte del Terzo settore le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche.”

Secondo me uno dei passi più innovativi è certamente l’istituzione di una fondazione denominata Italia Sociale. Sosterrà mediante l’apporto di risorse finanziarie e di competenze gestionali, la realizzazione e lo sviluppo di interventi innovativi da parte di enti di terzo settore caratterizzati dalla produzione di beni e servizi con elevato impatto sociale e occupazionale.

Rigenerazione Urbana e Beni Comuni: il civismo sveglia le amministrazioni dal letargo

Written by Amministratore. Posted in Impegno Sociale

bagni2Gela è una delle città del Sud in cui cittadini virtuosi, così come si fa in altre parti d’Italia, iniziano a prendersi cura dei beni comuni, e lo fanno in modo condiviso. Queste pratiche innovative di condivisione sfidano le amministrazioni ad uscire dal letargo. Perché, se invece di trovare soluzioni di condivisione di tali beni, le amministrazioni non fanno nulla, significa solo una cosa: stanno dormendo! Perché, quando in una città, specie nel Sud Italia, vi sono dei tesori di valore inestimabile e non sono utilizzati o peggio sono abbandonati all’incuria, significa solo una cosa: le Amministrazioni sono in letargo! E, quindi, occorre svegliarle. Per farlo, cittadini VIRTUOSI, armati di buona volontà, iniziano a prendersi cura dei beni comuni. E’ proprio ciò che è successo nel sito archeologico di Gela situato nel quartiere di Caposoprano, i cosiddetti “Bagni Greci”. Qui, è accaduto che numerosi cittadini, armati di rastrelli, sacchetti e tanta buona volontà, hanno riportato alla luce, nel giro di una mezza giornata, un vero TESORO!

Una città alla deriva senza carico nella stiva. Il problema non è solo Gela. Tradita la fiducia.

Written by Amministratore. Posted in Impegno Sociale

“Lentamente qualsiasi barca prima o poi ritorna a riva. Ma mica sempre trasporta un carico con qualcosa nella stiva”. Questa frase, tratta da un testo di Francesco De Gregori, descrive esattamente la sensazione di tanti gelesi di fronte allo stato di assoluta precarietà politico amministrativa che sta vivendo la nostra città. Il rischio è di una città alla deriva che galleggia ma soprattutto senza “carico” e  senza una meta, senza un PROGETTO. Una situazione che è certamente preoccupante e che non va sottovalutata per la fase delicata che questa città sta vivendo. Una città alla deriva dunque ma il problema non è solo di Gela.

Baden Powell

QUANDO LA STRADA NON C’È, INVENTALA PER LASCIARE QUESTO MONDO UN PO’ MIGLIORE DI COME LO HAI TROVATO!

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